CLASSE TERZA AFM - 2° QUADRIMESTRE - DIRITTO - VERSIONE FACILE -
Chi è l’imprenditore?
L’imprenditore è chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata per produrre o scambiare beni o servizi, come, per esempio, un fabbricante di automobili o un commerciante.
Cos’è l’impresa?
L’impresa è l’attività esercitata dall’imprenditore.
Che tipi di imprese
ci sono in Italia?
I tipi di imprese che ci sono in
Italia si distinguono in:
- individuali
e collettive;
- commerciali
ed agricole;
- piccole e grandi.
Qual è la differenza tra imprese individuali e collettive?
Le imprese individuali sono esercitata da una sola persona, mentre le imprese collettive, dette anche società, sono esercitate di solito da più persone.
Qual è la differenza tra imprese commerciali ed agricole?
Le imprese commerciali sono, per esempio, quelle di produzione di beni e servizi o di scambio di beni e servizi, mentre le imprese agricole sono quelle dirette, per esempio, alla coltivazione della terra o all’allevamento di animali.
Qual è la differenza tra imprese piccole e grandi?
Le piccole imprese sono gestite con il lavoro prevalente
dell’imprenditore e dei suoi familiari, mentre nelle grandi imprese il lavoro
dei dipendenti o il capitale impiegato sono prevalenti rispetto all’attività
personale dell’imprenditore e dei suoi familiari.
CLASSE TERZA AFM
–DIRITTO – SECONDO QUADRIMESTRE
VERSIONE FACILE
Chi è l’imprenditore?
L’imprenditore è chi esercita
professionalmente un’attività economica organizzata per produrre o scambiare
beni o servizi, come, per esempio, un fabbricante di automobili o un
commerciante.
Cos’è l’impresa?
L’impresa è l’attività esercitata
dall’imprenditore.
Che tipi di imprese
ci sono in Italia?
I tipi di imprese che ci sono in
Italia si distinguono in:
-
individuali e collettive;
-
commerciali ed agricole;
-
piccole e grandi
Qual è la differenza tra imprese individuali e collettive?
Le imprese individuali sono esercitata da una sola persona,
mentre le imprese collettive, dette anche società, sono esercitate di solito da
più persone.
Qual è la differenza tra imprese commerciali ed agricole?
Le imprese commerciali sono, per esempio, quelle di
produzione di beni e servizi o di scambio di beni e servizi, mentre le imprese
agricole sono quelle dirette, per esempio, alla coltivazione della terra o
all’allevamento di animali.
Qual è la differenza tra imprese piccole e grandi?
Le piccole imprese sono gestite con il lavoro prevalente
dell’imprenditore e dei suoi familiari, mentre nelle grandi imprese il lavoro
dei dipendenti o il capitale impiegato sono prevalenti rispetto all’attività
personale dell’imprenditore e dei suoi familiari.
L’azienda
Definizione
“L'azienda è il complesso dei
beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa”[1].
I beni possono essere sia materiali, come un macchinario, che immateriali, come un brevetto, che è il diritto di sfruttamento esclusivo di un’invenzione.
Avviamento
Definizione e distinzione
(soggettivo e oggettivo)
L’avviamento è la capacità
dell’azienda di generare guadagno.
Esso è una qualità dell’azienda.
L’avviamento ha un valore, nel
senso che più l’azienda è avviata, più alto è il suo valore, dato che ha più
possibilità di produrre guadagno,
L’avviamento può essere sia
soggettivo che oggettivo.
L’avviamento soggettivo dipende
dal soggetto titolare dell’azienda, cioè dall’imprenditore.
Per esempio, il valore del salone
di un parrucchiere dipende soprattutto dal valore di chi lo gestisce.
L’avviamento oggettivo dipende da
fattori estranei all’azienda, come la sua posizione.
Per esempio, un bar vicino alla
scuola ha più capacità di generare soldi rispetto ad un bar in una zona
isolata.
Divieto di
concorrenza
Dal fatto che l’avviamento ha un
valore deriva che, nel caso di vendita dell’azienda, per evitare che il
venditore si riappropri ingiustamente del valore dell’avviamento, egli non
potrà, per cinque anni dalla vendita, iniziare una nuova impresa che, dice
l’art. 2557 c.c., per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a
sviare la clientela dell'azienda ceduta.
Anche nel caso di affitto
dell’azienda, cioè, in pratica, di trasferimento temporaneo dell’azienda (o,
come anche si dice, di affidamento in gestione), chi affitta non potrà avviare
una nuova impresa, anche se non per cinque anni, ma, ovviamente, per la durata
dell'affitto. Quindi, per esempio, se l’affitto dura 2 anni, il divieto vale 2
anni, ma se l’affitto dura 10 anni, il divieto vale per 10 anni.
Trasferimento dell’azienda
Definizione di trasferimento dell’azienda
Il trasferimento dell’azienda,
cioè il passaggio da un imprenditore a un altro, può essere definitivo o
temporaneo.
Trasferimento dell’azienda tra vivi
Il trasferimento dell’azienda
definitivo può avvenire tra vivi (inter vivos) o dopo la morte del
proprietario (mortis causa).
Il trasferimento tra vivi può
avvenire con la vendita o con la donazione.
Forma del trasferimento tra vivi: vendita con beni immobili e
senza beni immobili
Per quanto riguarda la forma del
trasferimento con la vendita, bisogna distinguere:
-
se l’azienda comprende beni immobili, il
contratto di vendita deve essere scritto;
-
se l’azienda non comprende beni immobili, il
contratto di vendita può essere verbale, cioè a voce.
Oggetto del trasferimento dell’azienda: cosa vi rientra
Il trasferimento dell’azienda
comprende beni, crediti, debiti e contratti risultanti dalle scritture
contabili.
Trasferimento dell’azienda a causa di morte
Il trasferimento dell’azienda,
oltre che tra vivi, può avvenire anche a causa della morte del proprietario.
Trasferimento temporaneo dell’azienda
Il trasferimento dell’azienda, oltre che definitivo, può anche essere temporaneo, nel senso che l’azienda può essere affittata.
I segni distintivi dell’azienda
Definizione di segni distintivi dell’azienda
I segni distintivi dell’azienda
sono gli elementi che servono a distinguere un’azienda dalle altre. Essi sono
la ditta, l’insegna e il marchio.
La ditta (Definizione - trasferimento - omonimia)
La ditta è il nome dell’azienda.
L’insegna è il segno che contraddistingue i locali in cui l’impresa viene esercitata.
Il marchio: definizione; caratteri; distinzione; contraffazione
Il marchio è il segno che
contraddistingue i prodotti o i servizi offerti dall’impresa.